A wild Mew appeared

Molti credono sia una leggenda metropolitana, altri ne sono dannatamente convinti ed infine ci sono quelli che dicono di averlo trovato, come il sottoscritto.

Qualche anno fa, parlando con un compagno di scuola e' venuta fuori la storia che sapeva come catturare questo fantomatico pokemon, Gameboy alla mano mi diede una dimostrazione pratica. Pare che il tutto sia frutto di un bug del gioco, e pare che sia possibile sfruttare questo bug con una qualsiasi delle prime tre versioni uscite, io ho testato la cosa sulla versione Yellow.

Il tutto parte da Cerulean City, la citta' con la palestra di Misty per intenderci, nei paraggi della citta' vi e' un giovane allenatore con uno slowpoke. Per la buona riuscita del trucco bisogna evitare la sfida con questo allenatore fino al momento opportuno, inolte bisogna assicurarsi di avere un pokemon con attacco volo e possibilmente una master ball per il finale.

Dead Epidemic

E' stata rilasciata pochi giorni fa una delle prime se non l'unica mod per Land Of The Dead - Road to Filddlers Green, si tratta di Dead Epidemic, sviluppato dai Resurrection Studios e scaricabile free dal forum ufficiale.

Il titolo offre un gameplay leggermente diverso dal classico gioco su cui si appoggia, come anche la grafica e le ambientazioni sono leggermente migliorate e cambiate.
Impersonificheremo i panni un poliziotto alla ricerca dei membri della sua squadra in missione contro un malvagio dottore, colpevole di aver infettato la popolazione locale con un malefico virus che trasforma tutti in zombie!

Fin qui niente di strano, la storia e' la piu' classica a cui ci siamo abituati tra film e titoli del
Uno dei primi scenari del gioco
genere, anche i riferimenti a mio dire sono parecchi. Si puo' parlare di bidoni verde scuro da cui traspira una luce verde e parecchio fumo, un chiaro riferimento al film "Il ritorno dei morti viventi 3" e pochi altri, piccoli dettagli che hanno fatto scuola evidentemente.
Le ambientazioni oltre che interessanti e ricche di dettagli, sembrano tuttavia rivisitazioni di quelle gia' viste nel gioco di base, ma decisamente piu' interessanti, anche se talvolta forse un po' troppo arrangiate.

I combattimenti con gli zombie sono un pelino piu' ardui, piu' resistenti alle pallottole ma meno ai pugni, la difficolta' e' data anche dalla carenza di posti su cui arenarsi in sicurezza senza essere raggiunti e dalla loro maggiore presenza. Molte volte questi posti diventano anche inutili per via del design che impedisce al giocatore di poter sfruttare al meglio la posizione di vantaggio.
Il combattimento ravvicinato crea una patina di sangue sullo schermo, molto realistico ma anche molto fastidioso, oltre cio' anche pareti e armi si imbrattano abbondantemente dando ancora piu' realismo al gioco. La carneficina comunque e' migliorata in termini di qualita' e quantita', si vedono molta piu' carne e mascelle volare qua e la mentre il giocatore ogni tanto esprime il suo commento su quello che succede o vede.

It's in your Blood

Trovai questo gioco in versione shareware all'interno di un cd insieme a tante altre demo, dopo un po' di tempo passato a configurarlo riuscii a farlo partire. Un vero capolavoro!

Si tratta di un titolo sviluppato dalla 3D Realms in collaborazione con la Monolith Productions e distribuito dalla GT Interactive. Il titolo e' piu' conosciuto come Monolith Blood.

Nel gioco vestiremo i panni di Caleb, un vecchio pistolero del selvaggio west, con lui ci faremo strada a modo nostro in tetri scenari a suon di fucilate e candelotti di dinamite.
Ucciso da un malvagio demone di nome Thcernobog per motivi oscuri, il suo unico scopo sara' quello di vendicarsi e vendicare la morte della sua amica Ophelia Price, anch'essa vittima di questo malvagio demone.

A ostacolarci lungo il cammino, troveremo una miriade di seguaci del demone e non solo, anche Zombie putrefatti, demoni alati, diavoli, mani mozzate e disgustose creature marine.
Niente che una buona fucilata ben assestata non possa risolvere comunque!

Possiamo contare su armi bianche tipo il forcone o da fuoco come la pistola lanciarazzi, il fucile e persino un bellissimo e devastante mitra!

Per un pugno di spine nel fianco

Quando un gioco e' ben fatto e promette bene lo si vede fin da subito. NotDoppler ci presenta un titolo flash dei Flipline Studios, Cactus McCoy and The Curse of Thorns.

Si tratta di platform misto ad un picchiaduro a scorrimento 2D ricco di simpatia e divertimento in cui il nostro eroe, dopo una tremenda maledizione, si dovra' far strada a suon di cazzotti in un west ostile e selvaggio sotto le sembianze di un cactus.
Graficamente ricorda molto i titoli usciti per snes ma con una grafica decisamente piu' curata e ricca di sfumature, la colonna sonora e' molto incalzante ed in puro stile western.
Capace di tenerci incollati allo schermo per parecchie ore, fra sfide da portare a termine, medaglie e tesori segreti da ottenere nel corso dei livelli.

Nel gioco e' praticamente possibile interagire con quasi tutti gli oggetti dello scenario, dai cespugli secchi ai carretti della miniera, tutti da scagliare lontano ed usare come arma contro i nemici.
Molto spesso si potranno anche riciclare le armi possedute dagli avversari, con un paio di colpi ben assestati potrebbero mollarle molto presto e voi farle vostre!













Un plattform game stile western che ricorda molto i classici del passato per SNES


  • La grafica e' molto graziosa

  • Tantissimi obbiettivi da portare a termine danno nuova ninfa al gioco

  • Livelli molto vasti e ricchi di segreti

  • Nemici per nulla banali

  • Contenuti adatti anche ai piu' piccini



La vasta gamma di armi nel gioco e' impressionante, oltre 150 tipi diversi di armi, dalla pistola ad acqua ai guantoni da box, fino a cose piu' pesanti come bombe a ciliegia o classiche rivoltelle.
Molto piu' comuni sono le armi bianche, mazze da baseball, coltelli e simili, nonostante cio' il gioco presenta una violenza molto soft e molto cartoonizzata come la grafica.

L'avventura e' molto vasta come anche gli scenari, ricchissimi di passaggi e segreti, per fortuna sara' possibile creare un profilo all'interno del gioco su cui salvare i progressi e all'occorrenza rigiocare livelli passati per portare a termine sfide o quant'altro.

Lo trovate anche su Kongregate con sfide extra, occhio alle spine!

Minishoter RS Delta

Un gioco piccolo nelle dimensioni ma grande nel divertimento!
Questo e' un titolo molto interessante, sviluppato dalla peposoft, una software house amatoriale e indipendente Giapponese.


Non ha nulla da invidiare ai piu' famosi, acclamati e gettonati space shooter in circolazione, nonostante sia stato sviluppato con il tool Multimedia Fusion, la qualita' e' altamente professione nonche' sbalorditiva.

Il gioco ricalca molto lo stile degli sparatutto usciti per Game Boy Advance, soprattuto in termini di grafica. Puo' ricordare molto R-Type ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze, il gioco presenta una vasta gamma di extra sbloccabili, tra cui anche modelli di astronavi (di partenza se ne avranno solo 3) e vari minigiochi.

I livelli sono carichi di ostacoli e nemici che con la dimensione molto ridotta dello schermo potrebbero rendere la vita dura a molti, d'altro canto si ha un rapid fire automatico che dovrebbe per lo meno aiutare un minimo il giocatore nella sua avventura ed una funzione di corsa (Dash) anche se non molto pratica.

Imparare a disegnare da codice

Molto spesso la grafica dei giochi puo' essere composta da forme geometriche molto semplici, si pensi al Pong, il Breakout e il Tetris. Sono tutti giochi in cui gli elementi grafici sono semplici forme geometriche quali cerchi, rettangoli e quadrati.

Questi elementi grafici sono realizzati dal programma per mezzo di funzioni specifiche, che molto spesso sono la semplice conversione in linguaggio informatico di quelle formulette di geometria analitica che ci insegnavano a scuola.

Come nella realta', per disegnare dobbiamo disporre di una qualche superficie idonea.
Nel precedente tutorial "Datti una mossa" ho introdotto molto velocemente un tipo di superficie idoneo e adatto alla nostra causa, la SDL_Surface. Nello specifico, una superficie all'interno del programma di un videogame e' un'area di memoria (ram o video) grande quanto serve, atta a contenere le informazioni che si visualizzeranno sullo schermo quali pixel, grandezza e altezza.

Un pixel e' un quadratino sullo schermo composto dai tre colori primari, Rosso, Blue e Verde (RGB), che insieme ad altri compone le immagini sullo schermo.
Piu' nello specifico e' una struttura dati, contenente i valori cromatici di base del colore che vogliamo utilizzare nelle gradazioni volute. Si possono avere pixel da 8 a 32 bit, nell'ultimo caso sono divisi in 8 bit per colore primario. I primi 8 sono riservati alla trasparenza dell'immagine, spesso questi bit vengono ignorati.

La superficie e' un buffer (array monodimensionale) contenente svariate informazioni come gia' detto, le piu' importanti oltre i pixel sono la grandezza, l'altezza e il pitch.


La zona azzurra e' la nostra finestra di gioco, la zona arancione e' l'area rimanente dello schermo.
Il driver video in uso sul sistema crea un buffer che usa per la gestione della grafica sullo schermo, grande quanto la larghezza di risoluzione scelta sul sistema, questo buffer e' detto Pitch (in italiano Campo).
Se la risoluzione di sistema e' 800x600 mentre quella della finestra di gioco e' 320x200, la nostra superficie sara' un buffer di ampiezza [320*200] (Larghezza per altezza) ed avra' una sua posizione nel pitch che sara' grande [800*600].

Questi due buffer pur essendo di base array monodimensionali possono essere intesi come tabelle formate da righe e colonne.
Se per esempio volessimo disegnare un pixel alle coordinate (10,20), ci arriveremo sapendo la lunghezza dello schermo in primis. Moltiplicando la lunghezza dello schermo per il numero di colonne, sapremo in che punto nel pitch inizia la riga che vogliamo (scorriamo l'asse Y con 320*20), ora che siamo alla riga voluta ci basta sommare il valore della coordinata X per il numero di bit per pixel (Bpp, scorriamo l'asse X di un numero di byte corretto) per muoverci alla colonna desiderata (320*20+10).

Si puo' riassumere il lavoro teorico in una pratica funzione:

void drawPixel(int x, int y, int color)
{
Uint32 bpp, ofs;

bpp = screen->format->BytesPerPixel;
ofs = screen->pitch*y + x*bpp;

SDL_LockSurface(screen);
memcpy(screen->pixels + ofs, &color, bpp);
SDL_UnlockSurface(screen);
}

Nanostray 2

Ho comprato questo gioco giusto ieri per soli 14,99 euro da gamestop, fino al mese scorso costava 6 euro in piu', il prezzo e' accettabile a mio dire.

Un titolo veramente particolare questo Nanostray 2, uno space shooter in 3D con visuale 2D ricco di effetti grafici. Ricorda molto titoli come Darius Gaiden ed R-Type nell'insieme.

Questo e' il seguito dell'omonimo titolo Nanostray, sempre per Nintendo DS.
Il gioco basa la sua storia su una navicella in missione nello spazio, l'equipaggio risvegliato dopo anni di sonno criogenico scopre che il virus Nanostray (probabilmente gia' conosciuto nel capitolo precedente) si e' evoluto attaccando forme di vita tecnologiche sempre piu' avanzate.
Scopo della nuova missione e' di raccogliere campioni del virus, sfidando abili nemici in ben 8 livelli carichi di ostacoli.

Il gioco piu' piccolo del mondo

Non si tratta del gioco piu' corto del mondo ne tantomeno del gioco piu' semplice in tema di gameplay, ma bensi' di una versione del mitico gioco arcade Defender in miniatura.

Il suo creatore, Mathieu 'p01' Henri in sole 3 notti ha realizzato una versione del tutto giocabile del mitico Defender in una favicon, ovvero l'icona personalizzata che ogni sito puo' possedere o meno. Tutto lo schermo di gioco e' ridoto ad un'icona 16x16 nella barra degli indirizzi del vostro browser o nella scheda corrente.
Il gioco e' basato su javascript, quindi ne si necessita' l'abilitazione per l'utilizzo. Informazioni su comandi e quant'altro serva per giocare sono presenti nella pagina del gioco come il gioco stesso.

Importazione Si o No?

Da un po' di tempo mi frulla per la testa una cosa, guardando dietro alle copertine di giochi di importazione nei vari negozi, notavo una dicitura inglese che citava all'incirca "This game is for sale, rental and use only inside this countries" seguita da una lista di paesi nei quali il gioco si sarebbe potuto vendere, affittare e giocare.

Non ho trovato nessuna legge al riguardo, chiedendo e leggendo su vari forum sull'argomento ho potuto dedurre che la cosa e' puramente preventiva.
Mi spiego meglio, se un gioco non e' ancora uscito in questo o quel paese, cio' implica che non e' stato ancora classificato per un genere specifico di giocatori o probabilmente potrebbe venire pure censurato per i suoi contenuti ritenuti poco idonei e di conseguenza si potrebbero scaturire azioni legali.
Per prevenire cio', le software house impongono (senza comunque l'appoggio di nessuna legge apparente) che il gioco venga fatto girare solo nel paese di provenienza, anche per facilitarne il controllo e gestire meglio eventuali azioni legali correlate al prodotto.

E' dai tempi della Playstation che nei negozi si vedono giochi di importazione, anche per console quali Nintendo 64 e Sega Saturn. Di recente i negozi si sono trasformati tutti in catene quali gamestop o gamerush, in cui raramente ho trovato titoli di importazione.
I pochi titoli trovati erano giochi per DS usciti anche nel nostro paese, con una differenza di prezzo notevole, si puo' parlare di titoli usati per DS di importazione a 15 euro contro i 29 del titolo in versione europea sempre usato.
Ricordo il titolo New Super Mario Bros, presso gamestop la versione US di importazione nuova costava 15 euro a differenza dei 49 della versione europea.

I vantaggi del comprare giochi di importazione sono notevoli, non e' ben chiaro il fatto se sia legale comprarli o meno. Molti dicono al riguardo, che la vendita e' legale se l'acquisto viene effettuato in uno dei terrotori su cui il gioco puo' essere venduto, quindi acquistare un gioco di importazione su internet puo' essere legale se il venditore ha sede ed effettua la procedura di vendita in uno dei paesi concessi dall'autore del gioco.

Se volessi comprare un gioco di importazione in uno store al di fuori dei paesi concessi?
Anche qui non si sa bene che pensare o cosa dire, se il gioco viene venduto come usato, teoricamete il negoziante che ne effettua la vendita puo' essere inteso solo come intermediario tra il privato che vende e il privato che acquista.
Se il gioco viene venduto come nuovo, si presume che si siano pagate tasse doganali per il gioco piu' la famosa IVA applicata sui prodotti in vendita nel negozio in base al valore della merce.

I privati che acquistano di importazione e quindi ricevono la merce da paesi esterni alla comunita' europea, pagano di norma un fisso di euro 5.50 piu' eventuale IVA per merce di valore fino a 45 euro, oltre i 45 si paga un dazio e un importo IVA fino ad un valore complessivo di 350 euro. Oltre questo valore complessivo, il fisso sale ad 11 euro.
Per quanto riguarda le societa', quindi i negozi, fino ai 22 euro pagano solo il fisso di 5.50, oltre questo valore complessivo il fisso sale a 11 e si aggiungono dazio e IVA.

Fino a prova contraria e' tutto legale, le tasse vengono pagate in ogni caso senza problemi.
Per quanto riguarda il copyright, ovvero il diritto d'autore. Esistono leggi e convenzioni internazionali sul diritto d'autore, un gioco che non viene venduto ufficialmente in un paese, sara' comunque coperto e protetto dal diritto d'autore, sempre se il paese e' aderente alle convenzioni internazioniali.
Credo che anche qui, per evitare dubbi sull'aderenza o meno, quella famosa scritta di cui parlavo prima sia posta a scopo tutelativo preventivo per questi rari casi.

La cosa piu' assurda di quella frase e' il dire che tale gioco debba essere usato solo all'interno di un territorio specifico, puo' essere anche sensata come cosa in alcuni casi. Ricordo il caso di Wolfenstein, che per via dei suoi contenuti ne fu vietata la vendita e l'utilizzo in Germania.
Probabilmente alcuni contenuti nel gioco, seppur non offensivi per una certa cultura potrebbero esserlo per altri, anche qui siccome il gioco non viene classificato da un'autorita' competente in materia in un paese specifico perche' non pubblicato ufficialmente (come gia' detto prima) ci si potrebbe incorrere in battaglie legali, molto difficile che succeda se il gioco viene venduto a relativamente pochi privati a differenza di un titolo venduto su larga scala nei negozi e quindi alla portata di tutti e anche di un pubblico non idoneo.
Sinceramente direi che il pericolo di una battaglia legale e' praticamente nullo, non riesco a vedere possibili scenari alla cosa.

Volendo aggiungere anche altro, la maggior parte dei giochi di importazione arriva dal Giappone, e' risaputo di quanto siano gelosi delle loro creazioni, c'e' un pensiero comune secondo cui solo il popolo nipponico sia capace di apprezzare come si deve certe opere. Possibile ennesimo motivo a quello strano avvertimento sulla copertina seppur privo di fondamenti legali, anche se la SONY diede battaglia legale ad un famosissimo sito di vendita di videogames per vietarne la vendita dei suoi prodotti hardware (console e accessori), voci di corridoio parlano di un solo interesse di speculazione da parte di SONY sulla vendita di prodotti al di fuori del Giappone. Il sito in definitiva chiuse i battenti, questa e' l'unica battaglia legale riguardo prodotti di importazione di cui ho sentito parlare ma che non sia prettamente relativa al discorso che sto affrontando.

Mi viene in mente anche un altro motivo per un possibile divieto, essendo i giochi materiali prodotti su supporto fisico, potrebbero contenere materiali non idonei a bambini di una certa eta' o banditi del tutto da quel paese. Qui il discorso volge sulla responsabilita' individuale di chi acquista il prodotto, anche se lo rivende a terzi la responsabilita' va a chi lo possiede.
Il prodotto si suppone passi una frontiera dove venga sdoganato e controllato, se il prodotto viene ritenuto idoneo arrivera' a destinazione, anche qui nulla che possa dar credito al divieto.

In definitiva, si potrebbe anche parlare del bollino SIAE applicato su tutti i prodotti multimediali, cio' comporta che si venga pagata l'IVA con l'acquisto del prodotto, prodotti di importazione arrivano sprovvisti di tali bollini ma in ogni caso l'IVA viene pagata tramite passaggio doganale.
Credo si siano coperti tutti gli eventuali punti e dubbi riguardo la compravendita di materiale di importazione. Probabilmente il pagamento di una tassa alla SIAE scoraggia la pubblicazione di molti titoli nel nostro paese, ma questo e' un altro discorso.

Analizzati tutti i punti, non trovando leggi specifiche al riguardo e sentendo vari pareri da compratori abituali, deduco che acquistare giochi da store online situati in territorio americano o asiatico non comporta la violazione di nessuna legge, ribadendo ulteriormente che il materiale se viene fatto passare attraverso le frontiere doganali e' da considerarsi idoneo.

Dove si possono acquistare titoli a buon prezzo e di importazione?
Uno dei piu' sicuri e maggiori store online per la vendita di materiale videoludico di importazione e' sicuramente Play-Asia.com, si possono acquistare titoli a buon prezzo e a piccole spese di spedizione, si parla di circa 4 euro per una busta air mail anche se il tempo di arrivo e' incerto e potrebbe essere molto lungo. Si puo' parlare anche di un attesa di 4 mesi, ma piu' probabile nei periodi di festivita' come il natale ad esempio.
In alternativa si possono acquistare giochi da privati o probabili commercianti online presso il sito di eBay anche se io personalmente consiglio di piu' Play-Asia.

Spero che questo articolo riesca a chiarire molti dei vostri dubbi in materia, molto di quello che ho scritto e' frutto di ragionamenti e materiale (seppur poco) trovato in rete. Non garantisco la validita' al 100% dei contenuti, siete gli unici responsabili per eventuali acquisti di questo tipo.

Buon gaming a tutti!

Nintendo World Championships 1990

Nell 1990, la Nintendo of America promosse una competizione del tutto particolare, il Nintendo World Championships.
In questa fantastica competizione, i partecipanti si sfidavano su un sistema NES con una cartuccia del tutto particolare contenente 3 giochi, Super Mario Bros, Rad Racer e il mitico Tetris. Ogni gioco aveva la sua sfida da portare a termine, tutte e tre le sfide dovevano essere concluse entro un tempo limite di 6 minuti e 21 secondi. La competizione ricorda molto il film "Il piccolo grande mago dei Videogames".

Le sfide cambiavano a seconda del gioco, per Super Mario Bros (primo titolo a cui ci si sfidava) si partiva in single player con un totale di 99 vite (Si tratta probabilmente di una versione patchata del gioco, in quanto in quello originale vi era presente un bug per un numero di vite troppo alto), la sfida consisteva nel raccogliere un totale di 50 monete. Tra il primo e l'inizio del secondo livello si e' gia' quasi a meta' dell'opera, oltre a raccogliere le monete bisognava anche realizzare un buon punteggio che come gli altri giochi veniva sommato in un totale a fine sfida.

Il secondo titolo della compilation era Rad Racer, anche qui si giocava una partita in single player con vari vantaggi quali tempo illimitato per terminare la sfida e a mio dire un gioco leggermente piu' facilitato rispetto all'originale. Anche la colonna sonora di gioco sembra essere diversa dal titolo originale, ma non ne sono sicuro.

L'ultimo titolo della competizione era il mitico Tetris per NES, sempre in modalita' single player ma senza nessun vantaggio apparente nel gameplay. La sfida a questo titolo consisteva nel realizzare il punteggio piu' alto possibile nel tempo rimanente di gioco.

Al termine della sfida come gia' detto, venivano sommati tutti i punteggi totalizzati nei vari giochi.
Solo per gli ultimi 2 veniva moltiplicato il punteggio, aiutando cosi' ulteriormente i giocatori a realizzare punteggi sempre piu' alti.
Il mio punteggio come si puo' vedere dallo screenshot e' ben lontano dai record totalizzati dai partecipanti alla sfida, un certo Thor Aackerlund totalizzo' un record oltre i 4,000,000 di punti mentre un certo Jeff Falco ne totalizzo' 2,800,000.

Il vincitore assoluto porto' a casa un assegno da 10,000 dollari, una nuova macchina Geo Metro Convertible, un TV a 40" e un trofeo dorato di Mario.
Ne ricevettero uno in argento tutti gli altri partecipanti, i rimanenti top 7 di ogni categoria invece ricevettero un assegno da 100 dollari.
Non male nemmeno per i semi finalisti che ricevettero 50 dollari in Nintendo Cash piu' un cappellino ufficiale della competizione e due spille di Super Mario.
Peccato che da noi in Italia non si sia mai organizzato niente di tutto cio'...

Anche se sono passati piu' di 20 anni dalla competizione ormai, possiamo sempre rifarci sfidandoci con il nostro amato emulatore per NES.
Esiste una rom della cartuccia della competizione, si trova facilmente sui vari siti di emulazione.
Io l'ho giocata tranquillamente sull'emulatore fceux con il supporto del pad nes della Retro link (di cui ho gia' parlato).

Unica nota, data la particolarita' della cartuccia su cui erano presente degli switch (come si vede in foto) per impostazioni di vario tipo, per far partire il gioco nonostante abbia usato il gamepad ho dovuto premere il tasto "Invio" per far partire il gioco.
Pare che alcuni emulatori siano anche in grado di gestire questi switch, sinceramente non ho avuto modo di provarli. Durante il gioco, i tasti Start e Select sembrano non avere nessuna utilita' apparente.

Nonostante il tempo limite di 6 minuti e 21 secondi, pare che la cartuccia per quanto riguarda Super Mario Bros e Tetris possa vantarne versioni complete. Sono riuscito a raggiungere il livello 8-1 in Super Mario Bros in una frenetica corsa senza fine da una warp zone all'altra prima che la cartuccia mi bloccasse il gioco per via del tempo scaduto.
Per quanto riguarda Tetris, credo che se il tempo non limitasse la partita lo potrebbe anche portare a termine probabilmente.

Se avete intenzione di cercare il gioco su ebay, come usato, sappiate che possono esserci ben 3 versioni della cartuccia. Una classica in scocca grigia, tipica dei giochi del NES, una in scocca argentata e una versione gold rilasciata in soli 26 esemplari del valore stimato di 17.500 dollari.
Che dire? Un giocattolino veramente costoso, pensando che anche un gioco a 30 euro e' una bella spesa di questi tempi.

Extra Mario Bros

Se questo gioco fosse stato sviluppato dalla Nintendo negli anni del NES sicuramente ne sarei stato un fan sfegatato.

Questo e' un grande hack del gioco di Super Mario Bros per NES, non si tratta solo di un semplice rempapping dei livelli e qualche cambiamento grafico.

Si tratta di un vero e proprio hacking del codice di gioco, l'autore di questo hack ha realizzato all'interno del classico Mario elementi caratteristici di Metroid in stile Mario.

Il classico fiore del fuoco vanta una potenza distruttiva maggiore e anche direzioni di fuoco alternative a seconda delle necessita' del giocatore. Mario puo' usufruire di potenziamenti nei suoi movimenti di base quali Space Jump e Screw Attack tipici di Metroid.
Tutti questi attacchi tornano utili in vari momenti del gioco e per l'accesso ai vari passaggi segreti.

Il gioco intero e' un enorme labirinto in pieno stile Metroid, ci si perde facilmente fra un tubo e l'altro! Molti passaggi hanno un design molto simile rendendo molto facile lo smarrimento, alcuni invece sono nascosti in posti a primo occhio impensabili (sotto aculei ad esempio come nel livello 4). Si puo' accedere ai vari passaggi segreti, molto spesso, grazie ai potenziamenti del fire flower con cui riusciremo a distruggere i muri come fossero nemici ed eliminare spunzoni da pavimenti e soffitti liberando passaggi altrimenti inaccessibili.

Il gioco e' strutturato su 6 livelli di cui 1 speciale, ogni livello non ha una vera e propria fine.
L'obbiettivo sara' quello di raccogliere il potenziamento nascosto se possibile e l'eventuale chiave segreta nascosta da qualche parte. Al raggiungimento di un certo numero di chiavi, ci sara' possibile accedere al livello 5, ovvero il livello finale.
I piu' temerari potranno anche andare oltre, in tutto vi sono 8 chiavi nel gioco, raccogliendole tutte e 8 si avra' a disposizione una variante del livello 5 che non appena terminato ci dara' la possibilita' di vedere il vero finale del gioco!

La fine di gioco presenta il classico combattimento Mario vs Bowser, raccogliendo tutte e 8 le chiavi si avra' un combattimento extra con un Browser gigante. L'unico punto debole di questo giga Bowser sara' il suo occhio, solo non appena questo cambiera' direzione dello sguardo.

Nel gioco i power up e le chiavi non sono le uniche cose nascoste da trovare, a discapito del giocatore sara' interessante dare la caccia ai 1up segreti. Dovrebbero essere una ventina circa in tutto il gioco, provate a saltare nei posti piu' impensabili o stranamente ornati per scovarli.

Una volta finito il gioco in modo decente, si potra continuare a giocare dallo schermo dei titoli scegliendo "continue", Mario a questo giro sara' in bianco e nero!
Non e' un semplice omaggio a Super Mario Land 2, ne un bug del gioco, semplicemente Mario ora e' invincibile al tocco! Possiamo dare pieno sfogo alle nostre abilita' di gioco senza preoccupazioni, salti pericolosi e azzardi vari, e non solo...
Avendo a disposizione questa versione extra di Mario, potremmo camminare persino sulla lava senza nessun problema, cio' sara' molto utile nel livello Zero del gioco!

Giocando scoprirete da qualche parte l'accesso al livello Zero, noterete un certo passaggio sopra elevato a della lava con vari cartelli di ritorno. Proseguendo lungo il fiume lavico raggiungeremo la zona "Special", qui i nostri super poteri di invincibilita' non avranno piu' effetto contro nemici e ostacoli. Man mano che proseguiremo nella zona speciale troveremo i vari power up di gioco se non li avessimo gia' presi fino ad arrivare alla fine del percorso in cui sfuggiremo da un gigantesco Metroid in una corsa frenetica!

La ricompensa sara' la Master Key, del valore complessivo di 8 chiavi. Potremmo cosi' accedere senza troppi giri all'ultimo livello e finire il gioco per l'ennesima volta. Il tempo di gioco sara' sommato a quello della partita precedente tranne per quanto riguarda i 1up raccolti, quelli saranno da recuperare nuovamente da capo tutti quanti!

Questo gioco seppur difficile puo' essere apprezzato un po' da tutti, richiede tanta pazienza ed ostinazione.
La patch ips per questo gioco puo' essere tranquillamente trovata con una ricerca su google o presso gli appositi siti di emulazione.


















Quando Super Mario incontra Metroid


  • Grafica insolita ma piacevole

  • Ripropone Super Mario sotto una chiave diversa


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  • Il gioco e' un enorme labirinto, ci si perde facilmente


Blade Buster

Blade Buster e' un gioco homebrew per NES sviluppato dal gruppo High Level Challenge che ricalca a grandi linee la serie Star Soldier, o meglio il capitolo Super Star Soldier nella sua modalita' Score Attack rimanendo sempre nei limiti imposti dal NES.

Per 5 o 2 minuti a scelta, dovremmo cercare di totalizzare il punteggio piu' alto. Ottimo se giocato con un amico in una sfida testa a punti. La velocita' di gioco e' maggiore rispetto a molti altri titoli del genere, gli scenari poi sono ricchissimi di componenti distruttibili. Verrete assaliti da una mania di distruzione di massa in men che non si dica.
I nemici spareranno proiettili e quant altro in mille direzioni diverse, una cascata di munizioni invadera' lo schermo rendendoci la vita un inferno!

Questo titolo non ha nulla da invidiare ai capitoli ufficiali della saga anche se personalmente avrei gradito una modalita' classica in affiancamento a quella presente.
Il gioco e' comunque ancora incompleto da quanto e' scritto sul sito, probabilmente nuove feauture saranno inserite in futuro.


















Un caravan shooter homebrew per NES che si rifa' al classico Star Soldier per NEC


  • Ottima conversione per NES di un ottimo shooter game

  • E' una rom completamente legale in quanto prodotto amatoriale


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  • Disponibili sono 2 modalita' Time Attack, nessuna modalita' classica

  • Il gioco termina troppo presto



La rom del gioco e' disponibile per il download sul sito, per l'utilizzo si necessita' un emulatore per NES tipo Fceux.
Vista la sua natura homebrew, il possesso di questa rom e' completamente legale dato che non si infrange nessun copyright di nessun gioco esistente.

Columns - You Did It!

Uno dei piu' grandi concorrenti del Gameboy fu sicuramente il Game Gear di Sega.

Da quanto ricordo, visto il suo ritardo di uscita sul mercato, forse per invogliare piu' giocatori ad acquistarla, Sega decise di venderla in bundle con un giochino molto simile a Tetris.

Anche Nintendo se non ricordo male nello stesso periodo o comunque poco prima, vendeva la sua piccola console portatile in bundle con un gioco, appunto Tetris.

Una lotta serrata senza esclusione di colpi da cui posso dire che Sega purtroppo ne usci sconfitta e con non pochi lividi...



Columns, il titolo di punta dell'offerta era un misto tra il Tetris classico e il Tetris 2 per Gameboy.
Il gameplay era basato su forme composte da tre gemme colorate poste sempre in verticale da allineare a gruppi di tre o piu' per eliminarle.
Una decina di livelli da superare, possibilita' di scelta della grafica degli elementi, ad esempio blocchi colorati. Possibilita' di scelta della difficolta' e del motivo sonoro disponibile in 3 versioni diverse, compreso il motivetto della schermata iniziale sono dei piccoli capolavori sonori! (proprio come quelle del Tetris per Gameboy)












Un grande puzzle game dalla grande colonna sonora


  • Ottima idea di base, la si potrebbe definire una variante di Tetris

  • Musica incalzante, rilassa la mente



Collegando due Game Gear con l'apposito cavo (proprio come il Gameboy) si poteva giocare una partita contro un amico in competizione (proprio come Tetris), in alternativa al gioco classico in singolo giocatore era anche disponibile la modalita' "Flash". In questa modalita' ci si doveva fare strada fra una struttura gia' presente di gemme per raggiungere e distruggere un particolare blocco lampeggiante.

Il gioco e' assolutamente in tutto e per tutto una validissima alternativa al conosciutissimo Tetris, un gameplay alternativo e una colonna sonora capace di mettervi completamente a vostro agio, ma forse apprezzabile come si deve piu' dagli amanti del genere.

Super Mario Land 2: Six Golden Coins

Questo fu il mio primo acquisto per il mio primo Game Boy, lo comprai presso un supermercato Auchan per un prezzo di circa 30.000 lire.

Era l'ultimo pezzo disponibile su uno scaffale tristemente quasi vuoto, poco piu' in la vi erano solo altri due titoli.
Ricordo bene, erano Baseball e Killer Instict, sullo scaffale opposto solo titoli per altre console come mega drive.

Si parla della meta' degli anni 90 o poco prima, non c'era una grossa cultura del videogioco come c'e' ora.
Era raro trovare sezioni dedicate all'intrattenimento videoludico nei supermercati, il massimo era uno scaffale con qualche titolo appeso in confezione antitaccheggio e una decina di console imballate mischiati in mezzo ai giocattoli comuni.

Quando arrivai a casa, mi accucciai in un angolo del soggiorno vicino a una presa di corrente, collegai il mio Game Boy rosso con un alimentatore alla presa e iniziai a giocare alla luce di una giornata di pioggia.
Il gioco fin dalla partenza era fantastico! Una grafica cosi' curata e mai vista prima, possedevo solo un Nintendo NES e i primi tre titoli dei Mario Bros.
La grafica di questi giochi non era nemmeno minimamente comparabile a quella di questo titolo, era un qualcosa di completamente nuovo e molto somigliante a Super Mario World per Snes.

Il gioco fu sviluppato dal allora capo della Nintendo, Hiroji Kiyotake invece di Shigeru Miyamoto, vero creatore di Mario.
Su suggerimento dei fan, decise di realizzare un gioco che fosse piu' simile a Super Mario World in termini di grafica e molto piu' in linea con quanto si vedesse nella maggioranza dei precedenti capitoli di Mario.

I vari sprite del gioco, come il fire flower sembrano essere ripresi direttamente dallo Snes, come anche la possibilita' di poter salvare il gioco.
Ricordo che questa era quasi una novita' fra i giochi per Game Boy, su vari cataloghi si poteva leggere chiaramente che la cartuccia prevedeva 2 Mega di memoria (Wikipedia dice 4 ma io ricordo 2 o.o) per il salvataggio della partita, una cosa innovativa per chi come me era abituato a ricominciare il gioco sempre da zero ad ogni avvio della console!

Tante furono le innovazioni apportate nel gioco
rispetto al suo predecessore per la stessa console, oltre la grafica si trovano power up molto particolari come la carota.
Questo fantastico power up permetteva a Mario di trasformarsi in Bunny Mario e di poter sfruttare un paio di orecchie da coniglio per planare in posti lontani altrimenti irraggiungibili.


















Di ritorno dalle lontane terre di Super Mario Land, tornando a casa Mario, scopre che qualcuno ha usurpato il suo trono. Si tratta di Wario il suo cugino cattivo, riuscira' Mario a recuperare il suo trono?


  • La grafica ricorda molto Super Mario World per SNES

  • Nemici molto originali e scenari fuori dal comune

  • Presenza di livelli segreti da sbloccare

  • Ottime colonne sonore

  • Powerup molto interessanti


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  • Il gioco puo' risultare breve

  • Si sente la mancanza di Luigi

  • Stona un po' con gli altri capitoli della saga



Si puo' parlare anche della mappa principale, il gioco e' strutturato in 6 mondi da esplorare e portare a termine per poter recuperare 6 monete d'oro necessarie ad entrare nel castello della principessa! (Come diceva Wario nella pubblicita' in tv :D)
Alle fine di ogni mondo vi si trova un nemico da sconfiggere, qui Nintendo ha dato libero sfogo alla sua creativita' inserendo praticamente di tutto.
Dalla strega malefica all'alieno Tatanga del precedente capitolo, il ratto e il polpo gigante, persino i tre porcellini della famosa fiaba!
Alla fine di tutto troviamo Wario, per la prima volta nella serie.

I mondi poi sono ancora piu' fantasiosi, si puo' parlare di scenari composti da mattoncini lego o giocattoli comuni, a navi sul fondo dell'oceano o persino la Luna e vedersi un mario in tuta spaziale.

Come ogni gioco che si rispetti, anche questo ha i suoi livelli segreti da trovare e a differenza degli altri giochi di Mario, qui le monete si possono usare per svariati tipi di roulette guadagnando cosi' vite extra o power up pronto uso. Altri mini giochi sono comunque disponibili suonando un capanello a fine di ogni livello.

Il gioco e' tutto sommato abbastanza longevo, piacevolissimo da giocare, specialmente per chi non lo conosce ancora (GRAVE!!!), consigliato a tutti e per tutti i gusti come sempre!

Welcome to Wario World!

Ricordo quando ero piu' piccolo, mia madre mi regalo' per il compleanno il primo episodio di Wario per game boy, il mitico Wario Land!

A distanza di tanti anni mi ritrovo fra le mani un altro gioco del mitico alter ego di Mario, questa volta in 3D e con le stesse emozioni e qualcosa di piu' del primo capitolo.

Sviluppato dalla Treasure e pubblicato da Nintendo nel 2003, questo forse e' uno dei giochi con la miglior grafica di sempre per il Game Cube.

Il gioco ha solo una pecca, la longevita', questo gioco puo' durare veramente poco se giocato con regolarita'.
Gioca a favore comunque la presenza di tesori nascosti nei livelli da raccogliere, ottimo pretesto per rigiocare a fondo i vari livelli e provare strade alternative a quelle seguite.

Come nel capitolo per GameBoy, il nostro eroe ha a disposizione dell'aglio come Powerup di base, puo' raccogliere e sfruttare i vari nemici e oggetti presenti nel gioco e usare la famosa spintonata con carica.

I mostriciattoli del gioco sembrano essere delle conversioni spudorate di quelli presenti nel primo capitolo, alcuni totalmente nuovi ma con uno stile inconfondibile altri invece ricordano molto da vicino qualcosa di gia' visto.

Piu' di una volta ci si potra' trovare bloccati in una qualche arena improvvisata a dover affrontare una moltitudine di nemici tutti assieme, un vero e' proprio macello!

Questi momenti nel gioco sono molto frequenti, potrebbero rendere il gioco leggermente monotono, ma tuttavia danno un tocco di vita in piu' al gioco rendendolo anche meno banale di come sarebbe senza.



La telecamera e' talvolta fissa, sara' sempre in posizione ottimale per l'azione di gioco quasi a simulare un platform a scorrimento laterale 2D, i livelli e le ambientazioni sono molto vasti e ricchi di particolari.
Confesso che alcuni livelli mi affascinano ancora adesso che ci penso, un design eccellente e talvolta atmosfere molto ben realizzate, la struttura di un intero livello puo' ricordare molto quelli di Super Mario 64, strutture delimitate con il tutto concentrato in esso ma con una grafica decisamente piu' curata ed avanzata quasi stile cartoon.

Ricordo molto con piacere di questo gioco la voce di Wario, per ogni attacco subito o effettuato o quant'altro c'era sempre un effetto vocale differente, una voce molto particolare che all'orecchio diverte.


















Wario finalmente puo' vantare un'avventura tutta sua in 3D oltre che quelle 2D e come sempre e alla ricerca smodata di soldi per realizzare il suo castello dei sogni.


  • Probabilmente il gioco con la grafica migliore di tutte per Game Cube

  • Un'avventura senza troppe pretese ma ricca di fascino e divertimento

  • Molti boss di fine livello ricordano quelli gia' visti nel primo capitolo per Game Boy

  • Gli scenari sono molto vasti e ricchi di dettagli

  • La voce di Wario e' troppo simpatica!

  • I nemici hanno l'aria troppo buffa

  • Ottimi contenuti extra per i possessori di un Gameboy Advance



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  • Il gioco non e' molto lungo



Il gioco permette la interazione con il GameBoy Advance tramite l'apposito cavetto per Game Cube per sbloccare contenuti extra sia in questo che nel titolo Wario Ware!

Tutto sommato questo e' un gioco di piattaforme 3D senza molte pretese, puro divertimento e azione, nulla di piu'.

Un gioco come questo e' in grado di far rivivere le emozioni dei giochi per NES e GameBoy che si giocavano ai bei tempi andati.
Di sicuro questo titolo divertira' chiunque, esperti o meno, maschietti o femminucce di tutte le eta'!

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Player vs Nipper

Guadavo un gameplay di Super Mario Bros 3 su youtube quando mi ritorna alla mente un episodio della mia infanzia.
Io alle prese con il mondo 5, prima volta che lo raggiungevo e il tutto era una novita'.
Nemici mai visti, livelli nuovi da esplorare e tanta paura di perdere tutto in un attimo.
Vedo delle maledette piante nipper piazzate lungo il percorso, avevano un aspetto cosi' carino, poi erano immobili a differenza degli altri nemici. Che mai avrebbero potuto fare di cosi' pericolo?
Un piccolo balzo inaspettato e' stata la mossa piu' micidiale fra tutte quelle dei nemici del gioco!
Non mi aspettavo nulla da quella piantina dall'aria cosi' candida.
Ho riassunto brevemente la cosa con un'immagine stile rage guy.

L'ultima immagine e' la rappresentazione della pianta nipper secondo i disegnatori del super mario bros show, ricorda tanto la troll face :D